W Munari

“Ogni libro è letto ma ogni letto non è anche un libro” (Bruno Munari)libro-letto.jpg.   “(…) nella realtà, tutti quelli che hanno la stessa apertura visiva e vedono il mondo nello stesso modo, non hanno osservazioni diverse da comunicarsi. Solo chi ha una apertura uisiva diversa vede il mondo in un altro modo e può dare al prossirno una informazione tale da allargargli il suo campo visivo. Mescolate quindi i disegni, cambiate i colori degli occhi, abituiamoci a guardare il mondo con gli occhi degli altri”(Bruno Munari “Guardiamoci negli occhi”). A 10 anni dalla sua scomparsa ricordiamo Bruno Munari, grande “maestro” della comunicazione: non solo per il suo “operare” ma soprattutto per l’insegnamento e per gli innumerevoli imput che ci ha dato per capire e scoprire le sfaccettature della comunicazione visiva. Munari sapeva vedere e soprattutto far vedere: tutto questo gli consentiva di reinventare, modificare le funzioni d’uso degli oggetti. Saper vedere educa alla tolleranza, allarga i confini della mente:  “La fantasia l’invenzione la creatività pensano, l’immaginazione vede” (Bruno Munari). Da non perdere la mostra presso l’Ara Pacis dal prossimo 9 ottobre al 22 febbraio 2009 allestita da Marco Ferreri (co-autore del “libro-letto”)


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6 Responses to “W Munari”

  1. Pilia Emmanuele Says:

    Già… Ci devo portare mia nipote a breve che già sta scassando da giorni e giorni!
    PS: gli ho fatto conoscere Bruno Munari qualche mesetto fa e se ne è subito innamorata! :)

  2. Salvatore D'Agostino Says:

    Bruno Munari, un architetto importante spesso snobbato dai conservatori/compositivi suoi contemporanei, nella mia libreria conservo gelosamente il libro ‘La mia autobiografia’ di Charlie Chaplin, con una sua copertina anche se un po’ sgualcita.
    Giusto omaggio.
    Salvatore D’Agostino

  3. Nicola Auciello Says:

    Munari : un poeta con la matita, così come Castiglioni, Ponti, Scarpa, Mollino…

    p.s. vedo che i bimbi contemporanei crescono bene :-)

  4. Pilia Emmanuele Says:

    Speriamo… :D Per ora ho imposto a mio fratello di non fargli vedere la tv, ma solo cassette…
    Conquiste quotidiane!

  5. Pilia Emmanuele Says:

    Ciao Nicola. Grazie dell’invito alla tua lecture, ma purtroppo lo sciopero dei treni (di cui tra l’altro non sapevo niente fino all’arrivo in stazione) mi hanno lasciato a Ladispoli… Spero ci sia altra opportunità di vederti in azione! ;) A presto!

  6. Nicola Auciello Says:

    Ecco un metodo infallibile che tutti dovremmo adottare su qualsiasi processo (un progetto di un grattacielo così come un risotto!) e che Munari ci insegna:

    P= PROBLEMA
    DP= DEFINIZIONE PROBLEMA
    CP= COMPONENTI DEL PROBLEMA
    RD= RACCOLTA DATI
    AD= ANALISI DEI DATI
    C= CREATIVITA’
    MT= MATERIALI
    SP= SPERIMENTAZIONE DEI MATERIALI
    M= MODELLI
    V= VERIFICA
    DISEGNI COSTRUTTIVI
    S= SOLUZIONE

    Ecco l’esempio applicato all’ “esecuzione” di un risotto:

    P= PROBLEMA: Riso verde
    DP= DEFINIZIONE PROBLEMA: Riso verde con spinaci per 4 persone
    CP= COMPONENTI DEL PROBLEMA: Riso, spinaci, prosciutto, cipolla, olio, sale pepe, brodo
    RD= RACCOLTA DATI: c’è qualche altra persona che lo ha già fatto?
    AD = ANALISI DEI DATI: come lo ha fatto? cosa posso imparare da lei?
    C= CREATIVITA’: come metto assieme tutto, nel modo più giusto?
    MT= MATERIALI: Quale riso? quale pentola? che fuoco?
    SP= SPERIMENTAZIONE DEI MATERIALI: prove e assaggi
    M= MODELLI: campione definitivo
    V= VERIFICA: buono va bene per 4 persone
    DISEGNI COSTRUTTIVI
    S= SOLUZIONE: Riso verde servito su piatto caldo

    Per chi non l’ha ancora letto consiglio “Da cosa nasce cosa” - Bruno Munari.

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