Archimigrante
Perchè i nomadi si spostano?Per purificarsi!
Perchè un architetto emigra?Per costruirsi!
I nomadi pensano che stare in un posto troppo a lungo sporca, oltre che il corpo e l’ambiente, anche l’anima dell’uomo e del luogo (Motoko Katakura, 1995). Dunque i nomadi si spostano non solo per ragioni economiche o funzionali, ma perchè il movimento è fondamentale, come per la bicicletta l’equilibrio dinamico che conferisce il manubrio. Credo che il concetto di movimento sia fondamentale per l’essere architetto: la fase decisiva di una evoluzione e di una crescita professionale è intrinseca nel concetto di movimento. I nomadi hanno un percorso di spostamento ma sono pronti a cambiare la rotta in qualunque momento, liberi di scegliere il loro futuro programma per ottimizzare l’opportunità del momento: Marco Calvani, giovane architetto romano, collaboratore del nostro studio, ha colto intelligentemente il senso di questo discorso, più volte affrontato tra noi in modo informale:
- 7 giorni alla sua partenza per la Swiss-land; - 7 giorni ad un futuro ricco di grandi opportunità (…e ne sono sicurissimo!)
Tutto questo sarà descritto nel suo nuovo blog Archimigrante in cui progressivamente ci racconterà questa nuova “costruzione” in terra straniera: una costruzione vista in maniera più ampia (a 360°) di un giovane professionista, che non ha “aspettato” per “fare” (leggi post precedente).
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