Salone 2008: tra lustrini e paillets


Non credo assolutamente che un lavoro modesto (a livello di budget o cubatura) ma dignitoso per qualità progettuale possa rientrare in questa definizione: assolutamente no!   Tutt’altro. In questi giorni a Milano, ero alla continua ricerca di qualcosa di nuovo, qualcosa che trasmettesse un’emozione. Mi ritornava in mente la parola “pochezza” perché, in questo caso rappresentava comunque al meglio tutto ciò che i miei occhi vedevano (tranne rarissimi casi d’eccezione!). E’ come se la  tv spazzatura avesse invaso anche il progetto, gli allestimenti. La Simona Ventura che presenta al Satellite, il signor Lapo Elkan che ruota tra i vari vernissage, il tutto contornato da luccichii, pailletts, lustrini e fiocchetti nonchè assoluta volgarità progettuale (il tanto osannato Fabio Novembre… uno dei tanti).  Tutto questo è il risultato di quest’epoca, fatta di apparenze e non di concretezze. Molto preoccupante. Ma allora cosa salvare in questo salone scegliendo un progettista ed un oggetto? Konstantin Grcic e la sua sedia Myto per Plank. Un oggetto che conosco da un po’ di tempo perché seguo costantemente il lavoro di Konstantin, ma che è stata ufficialmente presentata quest’anno al salone. Le difficoltà nel cercare di pensare qualcosa di nuovo sono tantissime. Konstantin, come sempre, ci riesce.

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3 Responses to “Salone 2008: tra lustrini e paillets”

  1. Peja Says:

    Hai proprio ragione… Basta pensare al fatto che di tutto quel chiacchericcio di cui si parlava fino a qualche annetto fa dell’Olanda, erano pochi i progetti maestosi… Si parlava sempre di casette unifamiliari, qualche villetta a schiera, edicole o non so cosa. Ma come hanno risolto il problema? Ricreandosi uno stile personale che nella massa sapeva di movimento… Ovviamente loro avevano dalla loro la crescita economica, ma non occorre sempre piangersi addosso, no? ;)
    PS: la sedietta è fantastica!

  2. hana J. Says:

    rispetto la sua riflessione sul Salone non posso che essere perfettamente d’accordo, purtroppo (…e ho preso anch’io il modellino myto)

  3. Nicola Auciello Says:

    a tal proposito vi consiglio di leggere su PresS/Tletter del 24.04.2008 di Prestinenza Puglisi l’articolo di Zaira Magliozzi sul Salone Satellite…

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