Costosissima, bellissima, italianissima Mosca
In questo momento è sicuramente la città più cara al mondo! Da un recente studio della Lonely Planet emerge proprio questo: un ritratto di una “città-incubo per i turisti e per chi ci vive. Il sindaco di Mosca Yuri Luzhkov vuole querelare la Lonely Planet. Fatto sta che Mosca è salità in un solo anno dal quarto al primo posto delle città più care per gli stranieri.
La vita ha un costo maggiorato di un buon 20% rispetto ad altre metropoli come Londra, New York e Tokyo. Una bottiglia di Champagne Don Perignon, ad esempio, nei supermercati Stockmann costa circa 124 euro, 70 grammi di prosciutto di Parma 7 euro, le fragole circa 100 euro al kg. Una camera in un albergo medio può costare circa 885 euro a notte. Per non parlare dei fitness center: chiedono circa 1280 euro, e l’iscrizione annuale può arrivare a costare 3.400 euro. Il vino è tra i prodotti più cari, al di sotto dei 50 euro non si trova quasi nulla. Tutto questo è dovuto a mafia e corruzione: ad ogni passaggio c’è un mediatore che pretende la propria commissione, quindi i costi si gonfiano notevolmente. A rendere cara mosca non sono gli stranieri ma i miliardari russi: circa 200 mila superricchi che vivono in centro città. Nel primo cerchio di Mosca, l’area attorno al Cremlino, si concentra l’80 per cento dell’economia del paese, e gli affitti raggiungono all’incirca i 70 euro al metro quadrato. Tra il secondo ed il terzo cerchio vive la classe media, quella che guadagna 1.200 dollari al mese e non sa cosa siano discoteche e ristoranti. …Ma cosa sta accadendo nell’architettura di Mosca?
“Mosca è seconda soltanto a Shangai in quanto ad attività edilizia e impegno degli architetti”, parole di Karl Schlogrl, storico dell’architettura russa.Ormai le strade della capitale si sono trasformate in un cantiere a cielo aperto: tutto questo grazie a Vladimir Putin che sta facendo ritornare Mosca a essere una capitale mondiale di primissima importanza.Con Putin l’identità sovietiva sta ormai scomparendo: la nuova borghesia russa è disposta a pagare migliaia di dollari pur di vivere in edifici di architettura contemporanea. L’ingresso di Ikea in terra sovietica è la dimostrazione di questo grande segno di cambiamento. Moscow city (badare al nome molto internazionale) sarà il quartiere di grido della città: sarà pronto per il 2015. Il cuore di Mosca, nonchè il centro economico e finanziario della città sarà proprio in questo nuovo quartiere ma sul lungofiume, a sud-ovest della capitale. Quindi bandito il concorso ecco arrivare le superstar dell’architettura mondiale: Foster , Koolhaas e l’immancabile Zaha Hadid. Era dal 1933 che in territorio russo non accadeva un concorso di progettazione: l’ultima volta avevano partecipato Gropius e Le Corbusier per il progetto del Palazzo dei Soviet.Non manca una revisitazione dell’architettura d’interni dei locali moscoviti ad opera di Philippe Starck, di Antonio Citterio, rendendoli appetibili ai nuovi ricchi.Una nuova Mosca, dunque, aperta a 360° sul mondo.Il progetto futurista di Putin ha come principale protagonista la torre di Norman Foster. Putin ha voluto un architetto che avesse già costruito nuovi simboli di identità in capitali altrettanto importanti. L’edificio sarà alto 600 metri e sarà l’edificio più alto d’europa, visibile da qualsiasi punto della città. La sua forma a piramide, è un richiamo alla tradizione imperiale. I materiali utilizzati saranno acciaio e vetro, con tre braccia raccolte attorno ad un sottile nucleo centrale. La superficie prevede invece una serie di cavi per assicurare la stabilità e la resistenza al vento. Inizio dei lavori? Fine 2006. E mentre tutto questo accade sempre più architetti italiani si stanno trasferendo a Mosca per lavoro. Dopo Shangai, infatti, è la seconda città al mondo più prolifica in edilizia in questo momento!…guarda guarda chi abbiamo trovato: Monica in piazza Rossa!…quoque tu…
