Progettare “oltre”

Che le frontiere nell’ambito del design industriale fossero infinite lo sapevamo: l’abbiamo sempre saputo!Che superare taboo nell’ambito della progettazione funeraria di questi tempi sarebbe diventato “trendy”: lo immaginavamo da un po’ di tempo! Una nuova frontiera? Un nuovo settore da sfidare? 

Sicuramente sarebbe molto remunerativo visto che in certe situazioni non si bada a spese. Anche Milano e il suo recente Salone del Mobile dedicavano uno spazio allestito dall’Academy di Eindhoven alle declinazioni del rito mortuario. Un articolo su Abitare di Giugno 2006 n. 462 lo evidenzia. Un giovane gruppo romano Design Juice propone nuove letture contemporanee del design funerario per Tanexpò 2006. Sarà sicuramente una sfida. Una sfida fare accettare nuove letture in un ambito sicuramente molto “tradizionalista”. E’ questo il bello! In basso la coperta di feltro per ricoprire la bara di legno (vestito per funerale) progettato dall’olandese Aly Hendrikse.

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2 Responses to “Progettare “oltre””

  1. Monica Says:

    vedo che il tema prende sempre più!

  2. Laura Curzi Says:

    Grazie di averci segnalato sul vostro blog, ci fa molto piacere. Ci piacerebbe molto conoscere il vostro studio, e magari organizzare qualche manifestazione insieme. Che ne pensate?, siamo anche vicini di casa! A presto

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