Quando i sentimenti fanno l’Architettura

Fare architettura con poco. Fare architettura con la forza delle idee. Fare architettura con poesia. Fare architettura con le emozioni. Bravi. Bravi davvero. Ho vissuto emozioni attraverso le immagini di questo progetto: la storia del ghetto di Cracovia interpretata dallo studio Biuro Projektow Lewicki Latak nella progettazione di questa splendida piazza.


 

Sulle foto della realizzazione sono ben visibili le scatole ed i mobili che la gente portava via con sé: una colonna di giovani adolescenti che marcia, portando ognuno uno sgabello sopra la propria testa. Nel 1943, dopo che il Nazismo avesse liquidato il ghetto, la zona di Zgody era piena di cose inutili, e i proprietari non c’erano più: il ricordo di coloro che sono scomparsi è stato espresso nel progetto tramite un’accumulazione degli oggetti ordinari. Le sedie, gli scomparti dei rifiuti, i ripari di arresto del calibratore per allineamento, le cremagliere della bicicletta e perfino i segnali stradali, messi a nudo delle loro funzioni pratiche giornaliere, hanno acquistato una funzione, ora e in questo nuovo contesto, simbolica. Calcestruzzo ordinario. Bronzo. Ferro corroso. Sienite grigia. Questi i materiali. Pura Poesia.

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2 Responses to “Quando i sentimenti fanno l’Architettura”

  1. Piotr Lewicki Says:

    Buonasera Nicola,
    Ho trovato - con una gioia enorme - la tua relazione sul nostro lavoro “Nuova Piazza Zgody / Piazza degli Eroi del Ghetto” (na3blog, febbraio 2006)… Sorprendente!
    Grazie, e stato molte piacevole di leggerla:-)
    Stai bene, cordialmente “semplice” - hehe - scrivere in italiano non e facile per me…
    Auguri, spero conoscerti.
    Piotr Lewicki

  2. Nicola Auciello Says:

    Caro Piotr,
    ho segnalato tempo fa, spontaneamente, il vostro lavoro perchè carico di poesia, di “progetto”. Un lavoro fatto con poco, con poche risorse, ma con tanta ricerca progettuale. Siete un esempio, con questo lavoro, da seguire e da inseguire. L’architettura è fatta di emozioni, pochi ci riescono. Con l’augurio di conoscerci presto di persona.

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